Dario Polatti

Dario Polatti

🟨 Il tempo che abbiamo

Il tempo della vita non è soltanto ciò che passa. È ciò che scegliamo di donare a chi amiamo. Il tempo che abbiamo Ci comportiamo spesso come se il tempo fosse una risorsa inesauribile. Rimandiamo una telefonata. Una visita. Una…

🟪 La società dei furbi

Il prezzo sociale del vantaggio personale Ci sono comportamenti che definiamo quasi con simpatia. «È furbo.»«Sa come muoversi.»«Non si fa prendere in giro.» A volte lo diciamo persino con ammirazione. Ma siamo sicuri che la furbizia sia una forma di…

🟪 La violenza giovanile

Una lettura sociologica della devianza contemporanea La violenza giovanile occupa con frequenza le cronache: aggressioni, risse, violenze di gruppo, episodi di sopraffazione. Di fronte a queste immagini, la risposta più immediata è spesso la più semplice: sono ragazzi senza educazione,…

🟪 La società dell’indifferenza

Perché una società si impoverisce quando non riconosce più l’altro Questa mattina, ascoltando una radio locale, una notizia mi ha lasciato addosso una sensazione difficile da descrivere. Una donna, dopo aver investito due motociclisti in una rotatoria, si è allontanata…

⬛ Quando tutti sanno tutto

Le informazioni sono disponibili a tutti. La conoscenza continua a richiedere tempo, metodo e spirito critico. Uno dei fenomeni più significativi della nostra epoca è la progressiva difficoltà nel distinguere tra informazione e conoscenza. Mai come oggi l’accesso alle informazioni…

⬛ La svalutazione della professionalità

La convinzione che basti mostrarsi per saper fare. C’è qualcosa di profondamente contemporaneo nella convinzione che oggi basti mostrarsi per apparire competenti. Lo vediamo ogni giorno sui social: imprenditori, professionisti e artigiani raccontano direttamente il proprio lavoro, trasformandosi nei testimonial…

🟧 Quando il corpo diventa ferita

Le parole con cui guardiamo il corpo degli altri possono trasformarsi in strumenti di giudizio, vergogna e costruzione dell’identità. Ci sono parole che non si limitano a descrivere. Feriscono. Entrano lentamente nella percezione di sé fino a modificare il modo…

🟩 Il desiderio abita gli oggetti

Le cose diventano desiderabili quando iniziano a raccontare qualcosa di noi e della persona che immaginiamo di poter diventare. Quando diciamo di desiderare un oggetto, siamo portati a pensare che sia l’oggetto stesso ad attrarci. Una casa, un abito, un’automobile,…

🟦 Educare significa ascoltare

Il disagio dei giovani cresce anche dove mancano presenza, riconoscimento e relazioni capaci di accogliere. Parliamo spesso del disagio dei giovani. Cerchiamo le cause nei social, nella scuola, nella famiglia, nella fragilità delle nuove generazioni. Sono spiegazioni che contengono una…

🟦 Quando l’amore diventa possesso

Amare significa riconoscere la libertà dell’altro. Il possesso nasce quando quella libertà diventa una minaccia. L’altro resta altro Ci sono parole che pronunciamo quasi senza pensarci: amore mio, sei mia, sei mio. Nel linguaggio dell’affettività il possesso appare spesso romanticizzato,…

🟪 L’immagine che convince

L’immagine non sostituisce la competenza, ma può influenzare profondamente il modo in cui la riconosciamo. La credibilità si costruisce Non sempre crediamo a chi sa di più. Spesso crediamo a chi riesce meglio a costruire un’immagine credibile di sé. Non…

🟨 Io sono bellezza

Che cosa accade quando smettiamo di chiedere allo sguardo degli altri il permesso di sentirci abbastanza? “Io sono bellezza.” È una frase difficile da pronunciare. Forse perché siamo abituati a pensare la bellezza come qualcosa che deve essere riconosciuto dagli…

🟨 La bellezza dell’imperfezione

Quando abbiamo imparato che bello significa senza difetti? Viviamo circondati da superfici lisce. Volti corretti. Corpi levigati. Oggetti senza tracce. Immagini ripulite da tutto ciò che potrebbe apparire fuori posto. La perfezione sembra essere diventata uno dei criteri attraverso cui…

🟨 La bellezza come armonia

Perché alcune forme ci sembrano naturalmente equilibrate, mentre altre ci appaiono fuori posto? Quando diciamo che qualcosa è armonioso, spesso abbiamo l’impressione di riconoscere una qualità evidente. Una proporzione. Un equilibrio. Una forma nella quale nulla sembra essere di troppo.…

🟦 L’identità a tavola

Mangiare non significa soltanto nutrire il corpo. Anche a tavola costruiamo e raccontiamo qualcosa della nostra identità. Il cibo racconta chi siamo Nel 2008 ho partecipato alla Conferenza Cibaria, presentando una relazione dedicata al rapporto tra moda, alimentazione e identità…

🟦 L’identità che si indossa

Vestirsi non significa soltanto scegliere un abito. Significa decidere quale parte di noi portare nello spazio degli altri. Entrare nello sguardo degli altri Ogni mattina apriamo un armadio e scegliamo. A volte rapidamente, altre con attenzione. Non stiamo soltanto decidendo…

Un anno di luce

Quando un evento smette di essere soltanto qualcosa da organizzare e diventa un gesto capace di orientare. Ci sono eventi che si organizzano. E altri che, per un momento, costruiscono uno spazio nel quale le persone possono riconoscersi. Un anno…

Live Performance on the Tube

Quando un’infrastruttura diventa spazio di esperienza urbana Il progetto Live Performance on the Tube nasce all’interno del Laboratorio di Organizzazione di eventi nel campo della moda del corso STArS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, che dirigo. La performance,…

Di bianco vestita

Quando un materiale dimenticato torna a raccontare il presente. La moda non è soltanto superficie. Gli abiti, i materiali, i colori raccontano il modo in cui una società guarda se stessa, interpreta il proprio tempo e immagina il futuro. È…