🟥 Intrecci tra scuola e impresa

Il filato come ponte tra creatività, formazione e industria

Collaborare con un’azienda significa portare gli studenti fuori dall’aula e metterli di fronte alle stesse sfide che incontreranno nel loro futuro professionale. È con questo spirito che il corso Fashion di Machina – Lonati Fashion and Design Institute, da me diretto, ha avviato una collaborazione con Zegna Baruffa Lane Borgosesia, trasformando un progetto didattico in un’esperienza espositiva internazionale.

Zegna Baruffa, storica filatura specializzata nella produzione di filati pregiati in lana e cashmere, ha messo a disposizione degli studenti i propri tops, il nastro di fibre pettinate che costituisce il semilavorato da cui prende avvio la produzione del filato. Quella che poteva sembrare una semplice fornitura di materiale si è trasformata nell’inizio di un percorso progettuale che ha invitato gli studenti a confrontarsi con una materia prima d’eccellenza, scoprirne le qualità e sperimentarne le potenzialità espressive.


Lo stand Zegna Baruffa Lane Borgosesia a Pitti Filati
Le installazioni e le creazioni realizzate dagli studenti sono state esposte nello stand dell’azienda e nell’Area Display della manifestazione, entrando a far parte del percorso dedicato alle nuove collezioni di filati.

Dall’idea al progetto

Il tema proposto per quell’edizione di Pitti Filati ha trovato nella natura la propria fonte d’ispirazione. Prima della realizzazione, ogni studente ha sviluppato un percorso di ricerca attraverso il disegno, studiando forme, proporzioni e possibilità espressive del filato. Gli sketches non hanno rappresentato soltanto una fase preparatoria, ma il momento in cui l’idea ha iniziato a prendere forma, trasformando un’intuizione creativa in un progetto concreto.


Dal segno alla materia. Gli sketches hanno rappresentato il primo momento del processo creativo: un laboratorio di idee nel quale il filato è stato immaginato come linguaggio capace di dare forma alla natura.

Dal progetto alla materia

Successivamente gli studenti hanno tradotto i propri disegni in manufatti tridimensionali, lavorando direttamente sui filati messi a disposizione da Zegna Baruffa Lane Borgosesia. Ogni progetto ha interpretato il tema della natura in modo personale, trasformando la materia tessile in superfici, volumi e strutture capaci di superare la funzione dell’abito e diventare vere installazioni espressive.


Una composizione tessile nella quale filati di lana e cashmere si intrecciano per evocare leggerezza, crescita e naturalità. La ricerca sulle texture e sulle lavorazioni trasforma il materiale in un linguaggio espressivo.
Il gilet interpreta il rapporto tra ordine e natura attraverso un linguaggio geometrico essenziale, nel quale pieni e vuoti costruiscono equilibrio e armonia.

Quando il filato diventa installazione

Accanto ai progetti da indossare, il laboratorio ha esplorato una dimensione più libera e sperimentale. Il filato è diventato materia narrativa, capace di evocare organismi vegetali e marini attraverso intrecci, texture e volumi. Ogni installazione ha rappresentato una diversa interpretazione del rapporto tra natura, creatività e innovazione, dimostrando come un materiale tecnico possa trasformarsi in un autentico linguaggio artistico.


Le installazioni realizzate dagli studenti hanno trasformato i filati di lana e cashmere in forme ispirate al mondo vegetale e marino. Ogni opera ha interpretato la materia come strumento di ricerca, dimostrando come creatività, sperimentazione e cultura del progetto possano dare vita a nuovi linguaggi espressivi.


Formazione e impresa

Questa esperienza ha rappresentato molto più di un’esercitazione didattica. Ha offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con una filatura di eccellenza, di lavorare con materiali destinati alla produzione industriale e di vedere le proprie creazioni inserite in uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al filato. È stato un percorso nel quale formazione e impresa hanno dialogato concretamente, dimostrando come la creatività acquisti valore quando incontra la cultura del progetto, la qualità dei materiali e la realtà produttiva.

Domanda finale

Che cosa accade quando la formazione incontra l’impresa e la creatività si misura con la realtà?


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Dario Polatti
Sociologo della comunicazione
Geografie dell’umano