Categoria Identità e relazioni

Le identità non si formano nel vuoto.
Nascono e si trasformano nel rapporto con gli altri, negli incontri, nelle esperienze e nelle tracce che il tempo lascia dentro di noi.

In questa sezione raccolgo riflessioni su come l’individuo costruisce il senso di sé attraverso le relazioni, la memoria e le situazioni che attraversano la vita quotidiana.
L’identità emerge così come qualcosa di dinamico, fragile e continuamente in trasformazione.

🟪 La società dei furbi

Il prezzo sociale del vantaggio personale Ci sono comportamenti che definiamo quasi con simpatia. «È furbo.»«Sa come muoversi.»«Non si fa prendere in giro.» A volte lo diciamo persino con ammirazione. Ma siamo sicuri che la furbizia sia una forma di…

🟪 La violenza giovanile

Una lettura sociologica della devianza contemporanea La violenza giovanile occupa con frequenza le cronache: aggressioni, risse, violenze di gruppo, episodi di sopraffazione. Di fronte a queste immagini, la risposta più immediata è spesso la più semplice: sono ragazzi senza educazione,…

🟪 La società dell’indifferenza

Perché una società si impoverisce quando non riconosce più l’altro Questa mattina, ascoltando una radio locale, una notizia mi ha lasciato addosso una sensazione difficile da descrivere. Una donna, dopo aver investito due motociclisti in una rotatoria, si è allontanata…

🟧 Quando il corpo diventa ferita

Le parole con cui guardiamo il corpo degli altri possono trasformarsi in strumenti di giudizio, vergogna e costruzione dell’identità. Ci sono parole che non si limitano a descrivere. Feriscono. Entrano lentamente nella percezione di sé fino a modificare il modo…

🟦 Educare significa ascoltare

Il disagio dei giovani cresce anche dove mancano presenza, riconoscimento e relazioni capaci di accogliere. Parliamo spesso del disagio dei giovani. Cerchiamo le cause nei social, nella scuola, nella famiglia, nella fragilità delle nuove generazioni. Sono spiegazioni che contengono una…

🟦 Quando l’amore diventa possesso

Amare significa riconoscere la libertà dell’altro. Il possesso nasce quando quella libertà diventa una minaccia. L’altro resta altro Ci sono parole che pronunciamo quasi senza pensarci: amore mio, sei mia, sei mio. Nel linguaggio dell’affettività il possesso appare spesso romanticizzato,…

🟪 L’immagine che convince

L’immagine non sostituisce la competenza, ma può influenzare profondamente il modo in cui la riconosciamo. La credibilità si costruisce Non sempre crediamo a chi sa di più. Spesso crediamo a chi riesce meglio a costruire un’immagine credibile di sé. Non…

🟦 L’identità a tavola

Mangiare non significa soltanto nutrire il corpo. Anche a tavola costruiamo e raccontiamo qualcosa della nostra identità. Il cibo racconta chi siamo Nel 2008 ho partecipato alla Conferenza Cibaria, presentando una relazione dedicata al rapporto tra moda, alimentazione e identità…

🟦 L’identità che si indossa

Vestirsi non significa soltanto scegliere un abito. Significa decidere quale parte di noi portare nello spazio degli altri. Entrare nello sguardo degli altri Ogni mattina apriamo un armadio e scegliamo. A volte rapidamente, altre con attenzione. Non stiamo soltanto decidendo…

🟦 Moda e ambivalenza del sé

Viviamo in un tempo che ci invita continuamente a cambiare. Eppure, mentre cambiamo, continuiamo a cercare qualcosa che ci permetta di riconoscerci. Tra appartenenza e differenza Possiamo davvero essere noi stessi senza appartenere a qualcosa? L’identità contemporanea sembra attraversata da…

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I vestiti parlano. Il problema è che non esiste un dizionario capace di tradurli. Eppure li leggiamo ogni giorno. Leggere senza conoscere il codice Sappiamo leggere una parola perché condividiamo, almeno in parte, il codice della lingua in cui è…